Terminologia
Per Modello si intende un modulo vuoto da usare come base per nuove
compilazioni da zero (in inglese Template).
Per Modulo si intende un modello compilato. Da non usare come base
per nuove compilazioni.
Impostazioni iniziali
Prima di usare la modulistica, si consiglia di:
Queste impostazioni vengono usate per precompilare i moduli in automatico laddove siano necessari i dati aziendali.
Da questa finestra è possibile iniziare la compilazione di un nuovo modulo oppure richiamare moduli già compilati e salvati.

Quando si apre questa finestra, in automatico si ha la lista di tutti i
modelli disponibili, separati per categoria.
Cliccando l'icona di uno dei modelli in elenco si apre la finestra che permette
di compilarli.
Modelli disponibili - Lista modelli
Inizialmente non ha senso cliccare questo pulsante dato che l'elenco è già
visibile non appena si apre questa finestra, ma risulta invece indispensabile
per tornare all'elenco dei modelli disponibili quando ci si trova nell'elenco
dei moduli salvati.
Cerca nei moduli salvati
Da questo riquadro si possono cercare/elencare i moduli salvati.
Cliccando il pulsante Cerca si ottiene l'elenco completo di tutti i
moduli salvati.
Digitando anche solo parzialmente il cognome o l'azienda da ricercare, viene
invece mostrato l'elenco dei soli corrispondenti. Es. digitando "Bar"
listerà eventuali moduli salvati a nome di "Bar Stella",
"Baronchelli", "Barontini", "Bartolini", ecc.
L'elenco dei moduli salvati viene presentato con i documenti divisi per cliente.
Il nome dei moduli salvati è formato dal tipo di documento (es. Foglio visita),
seguito da data ed ora e, qualora presente, dal codice dell'immobile. (Più
sotto spieghiamo come fare per includere il dato sull'immobile usando l'apposito
pulsante).
Espandi nodi
Mettere/togliere la spunta su questa casella ha effetto sull'espansione
(apertura automatica) o contrazione automatica di tutti i nodi: togliendo la
spunta si vedranno solo i nodi principali, che nel caso della lista modelli sono
le categorie, mentre nel caso della lista moduli salvati sono i nomi dei
clienti.
Protezione ACL: Come in tutto il resto del programma, anche in questa finestra valgono le limitazione che l'agenzia impone allo specifico operatore tramite le opzioni nella tabella Staff. Se ad esempio l'operatore è un collaboratore temporaneo e l'agenzia gli ha revocato il permesso predefinito di vedere tutti i venditori/acquirenti, quando esegue una ricerca in questa finestra vedrà solo quelli da lui stesso inseriti.
Dopo aver cliccato un modello, si apre la finestra che lo mostra e ne
permette la compilazione.
Nell'esempio sottostante è stato aperto il modello del foglio visita.
Per compilare, basta cliccare con il mouse sui campi bianchi e digitare testo o
mettere spunte ove necessario.
Per spostarsi da un campo all'altro è anche possibile usare le frecce della
tastiera invece di usare il mouse.

In questo riquadro si trovano i pulsanti per eliminare, salvare, stampare,
chiudere e per richiamare la guida.
I pulsanti Elimina e Salva si comportano diversamente se si arriva in questa
finestra dopo aver cliccato un modello vuoto piuttosto che un modulo salvato.
Elimina
Se si è appena aperto un modello per iniziare la compilazione, questo
pulsante non ha alcuno effetto dato che i modelli non sono cancellabili.
Se invece si è in questa finestra dopo aver cliccato un modulo dall'elenco dei
moduli salvati (es. dopo un "cerca"), allora questo pulsante chiederà
conferma e se positiva tale modulo sarà eliminato.
Salva
Se si è appena aperto un modello per iniziare la compilazione, questo
pulsante non ha alcun effetto. Inizia a funzionare solo dopo aver inserito il
soggetto fisico o giuridico a cui fa riferimento il modulo, usando il relativo
pulsante che ne permette la selezione da DB. Non basta infatti scrivere il
soggetto manualmente nel modulo perché serve indicare a DataDomus l'ID del
cliente e questo è possibile solo usando l'apposito pulsante di selezione del
cliente.
Se invece si è in questa finestra dopo aver cliccato un modulo dall'elenco dei moduli salvati (es. dopo un "Cerca"), in tal caso DataDomus chiederà se:
Stampa
Avvia la generazione di un PDF che può essere usato sia per effettiva
stampa fisica sia per altri scopi (esempio per spedirlo via email).
Ogni modello ha un layout di stampa apposito ed è ovviamente diverso dal modulo
dove si inseriscono i dati.
Tipicamente il modulo di inserimento è semplificato per essere più sintetico
possibile e digitare il meno possibile, mentre il layout di stampa contiene
molto più testo e pure meccanismi particolari. Quasi tutte le stampe infatti
non sono un semplice layout statico ma contengono funzioni. Per esempio il
modulo "Scheda di valutazione del rischio" nella categoria
Antiriciclaggio, esegue le somme in automatico. In altre stampe alcune sezioni
compaiono e scompaiono in automatico (es. nel caso di anagrafiche multiple).
Nota sul logo: come detto nell'introduzione, nelle stampe dei moduli, il logo usato è quello indicato nelle impostazioni del cartello vetrina. Pertanto qualora non si usi il cartello vetrina, va comunque impostato almeno il logo del cartello vetrina. Se non viene fatta questa operazione, nelle stampe viene usato il logo di DataDomus.
Funzione tecnica nascosta: il programma permette 2 tipi di stampe, ma non viene evidenziato nel
programma di proposito perché è una funzione tecnica secondaria da usare solo in
caso di problemi. A meno che non ti venga indicato dal produttore puoi venirne a
conoscenza solo leggendo questa guida.
La stampa di base è la consigliata: viene generato un pdf in formato standard
in cui il testo è reale caratteri di testo. Nel caso però ci fossero problemi
con la stampante o con i salti pagina, è possibile risolvere facendo la stampa
in formato immagine che si ottiene tenendo premuto CTRL sulla tastiera mentre si clicca il
pulsante di stampa. Questo secondo tipo di stampa è molto più pesante perché
ogni cosa, incluso il testo, viene trasformato in immagine, ma ha il vantaggio
di compatibilità altissima con qualsiasi dispositivo di stampa.
In questo riquadro compaiono pulsanti variabili in base al modello aperto.
Alcuni modelli ne hanno 1 solo, altri ne hanno 5.
Tipicamente il primo pulsante è indispensabile.
Il motivo di questi pulsanti è da un lato far risparmiare tempo evitando di
dover ridigitare dati già presenti in archivio, dall'altro serve a creare
l'indispensabile associazione tra il modulo ed un'anagrafica nel database, senza
la quale DataDomus non saprebbe neanche dove salvare il modulo.
Per questo motivo, il pulsante Salva avvisa del'eventuale problema ed indica
quale pulsante va usato prima di poter salvare. Per esempio, nel caso del foglio
visita si ha l'avviso che necessita usare il pulsante
"Sottoscrittore", in altri moduli il nome del pulsante sarà diverso
ma sarà comunque indicato (tipicamente è il primo a sinistra).
In altre parole, senza usare il pulsante di selezione del soggetto primario, si può compilare e stampare ma non si godrà dell'automazione di associazione col cliente, del salvataggio e conseguentemente della ricerca in elenco.
Nei moduli in cui serve indicare un immobile, se non si usa l'apposito
pulsante di selezione immobile da database, preferendo digitare tutto a mano,
sarà ugualmente possibile salvare ma nel titolo del modulo salvato non sarà
presente alcuna indicazione dell'immobile. Per esempio se si compila un foglio
visita e non si usa il pulsante "Immobile" preferendo digitare tutto a
mano, il titolo del foglio visita nell'elenco dei moduli salvati mostrerà un
titolo tipo:
"Foglio visita - 15-1-2026_12.00"
invece che un più definito
"Foglio visita - 15-1-2026_12.00 - Immobile 693".
Nella modifica di un modulo salvato, puoi modificare tutto ma non il soggetto primario. L'associazione con l'anagrafica di tale soggetto è permanente e pure cambiando nome/cognome digitandolo dentro il modulo, il salvataggio avverrà comunque nell'anagrafica database del cliente originale, cosa ovviamente da non fare al fine di non ritrovarsi con moduli che contengono un nome diverso rispetto al soggetto per cui sono salvati e mostrati in elenco. Per cambiare il soggetto primario serve iniziare un nuovo modello da zero. Non si può usare il modello salvato come base per un altro cliente, serve iniziare una compilazione da zero da un modulo vuoto (ovvero da un modello).